Valutazioni VIA e VAS aperte alle osservazioni dei cittadini


image_pdf

Continua l’attività del Ministero dell’Ambiente per la semplificazione e il coinvolgimento dei cittadini nei procedimenti di valutazioni ambientale.

Considerando che solo nell’ultimo anno sono state trasmesse oltre mille osservazioni in merito a procedure di VAS, di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA, si è reso necessario standardizzare e semplificare le modalità per la presentazione delle osservazioni sfruttando le potenzialità degli strumenti informativi.

Dopo aver creato/aggiornato appositi format standard per i principali atti amministrativi, il Ministero dell’Ambiente ha predisposto uno specifico modulo  per favorire la partecipazione dei cittadini ai procedimenti di valutazioni ambientale e per garantire la trasparenza.

Il nuovo modulo è disponibile nella Sezione Comunicazione – Spazio per il cittadino.

 

OSSERVAZIONI CITTADINI VIA

 

Chi può prentare osservazioni

Ai sensi del D.Lgs. 152/2006 (il cd. Codice dell’Ambiente) qualsiasi persona, fisica o giuridica, in forma singola o associata, può presentare osservazioni sui piani e programmi sottoposti a Valutazione Ambientale Strategica e sui progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi.

 

Entro quali termini

La tempistica per la presentazione delle osservazioni, per le diverse procedure, è :

  • procedure di Valutazione Ambientale Strategica: le osservazioni devono pervenire entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’ avviso effettuato dall’autorità procedente con le modalità previste dall’ art. 14 comma 1 del D.Lgs. 152/2006;
  • procedure di Verifica di assoggettabilità a VIA: le osservazioni devono pervenire entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione sul sito web dell’autorità competente dell’avviso effettuato dal proponente con le modalità previste dall’ art. 20 comma 2 del D.Lgs. 152/2006;
  • procedure di Valutazione di Impatto Ambientale: le osservazioni devono pervenire entro il termine di 60 giorni dalla data della presentazione dell’istanza al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della contestuale pubblicazione sui quotidiani dell’ avviso al pubblico effettuato dal proponente con le modalità previste dall’ art. 24 commi 1, 2, 3 del D.Lgs. 152/2006;
  • procedure di VIA Legge Obiettivo: le osservazioni devono pervenire entro il termine di 30 giorni dalla data della presentazione dell’istanza al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della contestuale pubblicazione sui quotidiani dell’ avviso al pubblico effettuato dal proponente con le modalità previste dall’ art. 183 comma 4 del D.Lgs.163/2006.

Il Ministero potrà comunque prendere in considerazione eventuali osservazioni pervenute oltre i termini di legge, compatibilmente con le tempistiche previste dal D.Lgs. 152/2006 per lo svolgimento delle attività tecnico-istruttorie e per l’emanazione del provvedimento finale.

Il Modulo

Le osservazioni dovranno essere predisposte utilizzando l’apposito modulo.

Nel modulo va inserito, oltre al tipo di procedimento e alla denominazione del Piano/Programma/Progetto di interesse, il contenuto dell’osservazione.

Il testo dell’osservazione (quando complessa o molto estesa) ed eventuali documenti tecnici, possono anche essere trasmessi come allegati al modulo. È inoltre necessario indicare i dati personali (Allegato 1 al modulo) e trasmettere la copia del documento di riconoscimento valido (Allegato 2 al modulo).

Le osservazioni pervenute sono integralmente pubblicate, ad eccezione dei dati personali dell’osservante (Allegati 1 e 2 al modulo), nell’apposita pagina web del Portale delle Valutazioni Ambientali VAS-VIA, contenente la documentazione relativa al procedimento di interesse, entro la scadenza della fase di pubblica consultazione.

Il modulo (scaricabile al link in fondo alla pagina) e la documentazione allegata devono essere trasmessi contestualmente tramite PEC all’indirizzo [email protected] (preferibilmente), ovvero tramite posta all’indirizzo: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per le Valutazioni e Autorizzazioni ambientali – Divisione II Sistemi di Valutazione Ambientale via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma, oppure tramite fax 0657223040.

 Leggi anche: Valutazione di impatto ambientale (VIA): il Ministero aggiorna la modulistica

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
Redazione

RSPP e qualità della prestazione: i temi del convegno CNI a Safety Expo


image_pdf

Il convegno “Attività del RSPP e qualità della prestazione: quale soluzione ad un mercato senza regole?”, promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri di Bergamo, è in programma il 20 settembre alle 15:45 nell’ambito di Safety Expo (presso Bologna Fiere il 20 e 21 settembre 2017).

Analizzare e presentare efficaci metodologie d’azione necessarie a gestire queste “nuove” complessità, offrendo soluzioni orientate a migliorare la qualità delle prestazioni come strumento di garanzia per datori di lavoro e lavoratori rappresentano gli obiettivi dell’incontro.

Il Consiglio nazionale parte dalla recente proposta di Legge volta a introdurre il reato di omicidio sul lavoro e di lesioni personali gravi o gravissime: da un lato si afferma l’importanza di garantire sempre e comunque delle condizioni di sicurezza e salute commisurate all’attività svolta; dall’altro si tende a ordinare e valorizzare un settore in cui operano disparate figure professionali che realizzano gli adempimenti in nome e per conto dei datori di lavoro, considerati dalla norma i depositari di tutte le competenze inerenti la sicurezza. Ci si domanda dunque se la regolamentazione di un “mercato senza regole” debba avvenire inasprendo le responsabilità ovvero migliorando la qualità delle prestazioni rese dai professionisti della sicurezza, che pertanto devono essere disposti ad adottare un capitolato prestazionale che consenta di omogeneizzare tanto le offerte quanto i relativi corrispettivi.

Il convegno è valido come due ore di aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 81/08

Il programma: 

15,45 – Introduzione e saluti Ing. Donato Musci, Presidente Ordine Ingegneri Bergamo
Moderatore: ing. Gaetano Fede, Consigliere nazionale CNI e Coordinatore GdL Sicurezza

16,00 – I compiti e le attività affidate al Responsabile del SPP  – Ing. Bortolo Balduzzi, RSPP Comune di Bergamo

16,15 – Responsabilità civile e penale del RSPP: negligenza, imprudenza, imperizia, inosservanza di norme, ordini o discipline – Avv. Mario Bonati, Penalista foro di Parma

16,30 – Il ruolo strategico della formazione: accettabilità delle risultanze formative in rapporto alle attività ispettive Ing. Antonio Leonardi, Coordinamento delle Regioni, GdL Sicurezza CNI

16,45 – La vulnerabilità dei luoghi di lavoro in rapporto al concetto di solidità e stabilità tra TUSL e NTC 2008 – Ing. Rocco Luigi Sassone, GdL Sicurezza CNI

17,00 – La valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro in rapporto al nuovo Codice di Prevenzione Incendi – Ing. Marco Di Felice, GdL Sicurezza CNI

17,15 – L’evoluzione del ruolo e delle competenze del RSPP nel nostro ordinamento. Confronto con il “Mercato Europeo”. – Ing. Stefano Bergagnin, GdL Sicurezza CNI

17,30 – La proposta del CNI: l’adozione di un Capitolato. Prestazionale sui servizi resi dagli RSPP – Ing. Michele Buonanno, Commissione Sicurezza Ordine Ingegneri Torino

Sicurezza sul lavoro 2017: un capitolo del nuovo manuale in free download

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
Redazione

Como, giovani under 35 ridisegnano i Giardini al Lago


Una linea d’acqua crea un nuovo paesaggio urbano nel punto esatto in cui una volta scorreva il torrente, funzionando da catalizzatore di nuove funzioni. È questo l’elemento caratterizzante del progetto vincitore del concorso di progettazione bandito dal Comune di Como – attraverso la piattaforma concorrimi dell’Ordine degli architetti di Milano – con l’intento di riqualificare i Giardini al Lago, polmone verde della città affacciato direttamente sulle acque del Lario.

La proposta vincitrice è di un gruppo di giovani progettisti, guidato da Sara Angelini (capogruppo). Ad affiancarla ci sono Alessio Valmori, socio fondatore, insieme a Sara Angelini, dello studio De Gayardon Bureau di Cesena, Paride Piccinini e due consulenti che lavorano nella società Arup: Joana Mendo (Arup Deutschland Gmbh) e Serena Girani (Arup Italia).

Riprogettare i giardini per consegnare alla cittadinanza uno spazio vitale, fruibile in sicurezza da tutte le fasce d’età, con spazi per il relax, per la socializzazione e il gioco: è quanto il bando chiedeva ai progettisti. Ma non solo. Valorizzare il paesaggio, il verde, le emergenze monumentali presenti nel parco, ripensare la segnaletica e l’arredo urbano, erano le altre richieste espresse dall’amministrazione. I partecipanti hanno anche dovuto mettere a punto un progetto di lighting design, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli spazi del parco e mettere in evidenza le emergenze, primo tra tutti il Tempio Voltiano, un’architettura in stile neoclassico, eretta nel 1927 per ricordare il primo centenario della morte del grande fisico comasco, Alessandro Volta. Presente nell’area di progetto anche il Monumento ai Caduti della prima Guerra mondiale, disegnato da Giuseppe Terragni. 

«Il finanziamento dell’intero progetto – si legge in una nota del Comune – è assicurato da tre annualità della tassa di soggiorno, concordato con gli albergatori, e in parte anche dal programma di intervento di Regione Lombardia su Como “Riflessi di luce sul lago” collegato all’iniziativa “L’anno del turismo e le capitali d’arte – progetto Cult City”». Il budget complessivo per la realizzazione dell’intervento è di 1,5 milioni di euro.

Al secondo posto si classifica Carlo Ezechieli con Ilario Nicolo e Giacomo Galimberti. Al terzo posto si posiziona Angelo Dal Sasso, in team con Luca Crevenna, Lorenzo Regazzoni, Francesco Fumagalli, Matteo Comi, Alessandro Verga e Roberto De Zorzi.

IL PROGETTO VINCITORE

Sara Angelini (capogruppo)
Alessio Valmori e Paride Piccinini (progettisti)
Joana Mendo e Serena Girani (consulenti)

Una linea d’acqua crea un nuovo paesaggio urbano

Nel progetto del team di Sara Angelini un nuovo segno lineare riorganizza lo spazio del parco. Si tratta una linea d’acqua, una lunga vasca a sfioro che attraversa il giardino seguendo il tracciato del torrente Cosia, attualmente interrato. Attorno all’acqua si crea un nuovo paesaggio urbano dove si concentrano attività, servizi e infrastrutture.

Sul percorso lineare tracciato dall’acqua si attesta una pensilina polifunzionale (lunga 80 metri), luogo di attrazione del parco e punto di riferimento per i lavoratori e i giovani, da vivere sia di giorno che nelle ore serali.

La pensilina accoglie una serie di padiglioni dalle molteplici funzioni, ossia micro-architetture in pannelli di legno autoportanti. I progettisti hanno immaginato di inserirvi una piccola biblioteca civica e uno spazio espositivo dove, in anteprima, poter raccontare ai fruitori del parco gli eventi culturali, le iniziative e gli spettacoli presenti in città. Prendono posto al di sotto della pensilina anche chioschi, una caffetteria e un servizio per il noleggio di biciclette, pattini e accessori per gli sport acquatici.

La vasca a sfioro si addentra nel verde fino a terminare in corrispondenza della storica pista di pattinaggio a rotelle. La forma circolare di quest’ultima viene conservata, ma al suo interno i progettisti hanno immaginato di collocarvi alcuni campi sportivi. Sul lato opposto, la linea retta del percorso che affianca la lunga vasca d’acqua termina in un molo sul lago.

Da parco storico a giardino contemporaneo

Il progetto prevede, inoltre, una intensificazione del verde, la creazione di nuovi assi prospettici verso il lago, la città e i monti circostanti. L’obbiettivo: trasformare il giardino storico in un parco contemporaneo. Inoltre, la larghezza dei percorsi ciclo-pedonali e di quelli paesaggistici viene ridotta a favore delle aree verdi. Si vanno così ad implementare le aree permeabili.

Il reticolo dei sentieri viene diradato e viene creata una particolare gerarchia di flussi. I percorsi lineari costituiscono gli attraversamenti principali e permettono di percorrere il parco, a piedi o in bicicletta, secondo il tragitto più breve. A questi si affiancano i percorsi sinuosi che nascono dal mantenimento e dallo sfoltimento dei sentieri esistenti.

I percorsi e la segnaletica sono pensati per attrarre i flussi, per svelare i monumenti presenti e per incoraggiare l’attraversamento del parco. Di notte l’illuminazione arricchisce il sistema di orientamento e crea atmosfere differenziate. «La luce – spiegano i progettisti – dipinge l’immagine maestosa dei monumenti, marca la gerarchia dei percorsi creando atmosfere diverse». L’illuminazione, inoltre, «segna chiaramente le destinazioni e gli attrattori e dà risalto alle scenografie delle masse vegetali». 

SECONDO POSTO

Carlo Ezechieli (capogruppo) con Ilario Nicolo e Giacomo Galimberti (consulenti)

TERZO POSTO

Angelo Dal Sasso (capogruppo)
Luca Crevenna e Lorenzo Regazzoni (progettisti)
Francesco Fumagalli (collaboratore)
Matteo Comi, Alessandro Verga e Roberto De Zorzi
(consulenti)

Mariagrazia Barletta

pubblicato in data:

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale

Edifici in legno e modalità di costruzione in XLAM. A Milano e Firenze due corsi di approfondimento promo_legno


proHolz Austria (progetto promo_legno), in collaborazione con Timbertech srl e con le Università di Graz (Austria), l’Università di Trento, il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Firenze, organizza un incontro formativo specializzato sul tema “Edifici in legno. Costruire con i pannelli in legno massiccio a strati incrociati XLAM

Il corso è dedicato ai progettisti e sarà disponibile in due differenti date e sedi:

  • MILANO, 27 ottobre 2017
    Politecnico di Milano
    Città Studi, piazza Leonardo da Vinci, 32 – Edificio 5 – Aula Castigliano, 20133 
  • FIRENZE, 17 novembre 2017
    Università degli Studi di Firenze
    Facoltà di Architettura, via della Mattonaia 8, 50121 Firenze

Il corso, della durata di un giorno (8 ore) in presenza delle principali aziende del settore, mira ad approfondire il tema delle costruzioni in legno, in particolare l’utilizzo dei pannelli di legno massiccio incollato a strati incrociati XLAM, attraverso un programma che affronterà le seguenti tematiche:

  • Caratteristiche, proprietà e prestazioni dell’XLAM
  • Principi del calcolo (lastra, piastra), fuoco, solette e pareti
  • La normativa tecnica Italiana e Europea per le costruzioni in legno
  • Collegamenti, connessioni
  • Il comportamento al fuoco delle strutture di legno
  • Fisica tecnica degli edifici in legno ed esempi realizzati

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione per ciascun corso è di 250 Euro/cad. e comprende i materiali del corso, una fornitura di prontuari promo_legno, i pranzi ed i coffee breaks durante le giornate.

È previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Professionali nelle seguenti modalità:

  • architetti: 8 CFP rilasciati dal Consiglio Nazionale Architetti PPC di Roma
  • ingegneri: 8 CFP riconosciuti dall’Ordine Ingegneri della Provincia di Milano

Maggiori informazioni ed iscrizioni online: www.promolegno.com

Edifici in legno e modalità di costruzione in XLAM. A Milano e Firenze due corsi di approfondimento promo_legno Politecnico di Milano, piazza Leonardo da Vinci 32, Milano

segna in agenda su: OutlookGoogleYahooWindows Live (Hotmail)iCal (Mac OSX)aggiungi al calendario

pubblicato in data:

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale

Scuole, l’operazione Mutui BEI continua con 238 milioni di euro

19/09/2017 – Nuova linfa per i finanziamenti degli interventi di edilizia scolastica con Mutui Bei. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 6 giugno 2017 con cui il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) prosegue sulla strada tracciata nel 2015.
 

Mutui BEI, 238 milioni di euro per 292 interventi

Il decreto stanzia e ripartisce tra le Regioni un totale di 238 milioni di euro. Le risorse serviranno a coprire gli oneri di ammortamento sui mutui che le Regioni stipuleranno con la Banca europea degli investimenti (BEI).
 
In totale saranno finanziati 292 interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico o costruzione di nuovi edifici scolastici. Potranno inoltre essere realizzate nuove palestre o migliorate quelle esistenti. Gli interventi sono quelli indicati nel piano allegato al decreto.
 
L’iniziativa finanzia l’istruzione pubblica. Per ottenere il via libera alla stipula del mutuo e alla realizzazione degli interventi, gli edifici scolastici devono essere di proprietà degli Enti locali e adibiti all’istruzione scolastica, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica o a residenze per studenti universitari.

Le Regioni hanno ora 180 giorni di tempo (fino al 15 marzo 2018) per indire le procedure di appalto e affidare i lavori. 

 

Mutui BEI, nel 2015 stanziati 905 milioni

Ricordiamo che l’iniziativa “Mutui BEI” ha avuto origine con il decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013) e, successivamente, con “La Buona Scuola” (Legge 107/2015).
 
Nel 2015 sono stati stanziati 905 milioni di euro con cui sono stati finanziati 1215 interventi di messa in sicurezza e costruzione di nuove scuole. I 238 milioni stanziati ora con decreto appena pubblicato proseguono su questa scia.
 

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
mammarella@edilportale.com (Paola Mammarella)

In Basilicata nuove norme sui seminterrati

19/09/2017 – In Basilicata è possibile recuperare, per uso terziario o commerciale, locali seminterrati di 2,40 metri di altezza e derogare alle distanze nel caso di ampliamenti che riguardano pertinenze residenziali.   
 
Queste le novità contenute nella Legge Regionale 19/2017 che modifica la LR 8/2002 sul recupero dei locali seminterrati e la LR 25/2009 (Piano Casa Basilicata) per le pertinenze residenziali. 
 

Recupero dei locali seminterrati

La nuova norma permette l’utilizzo di piani seminterrati, per uso terziario o commerciale, con altezza interna minima di 2,40 metri mentre in precedenza tale limite minimo era di 2,7 metri.
 

Ampliamento pertinenze in deroga alle distanze

La nuova norma stabilisce che nel caso di pertinenze della residenza, gli interventi di ampliamento possono essere realizzati separatamente dall’edificio principale nell’ambito del lotto fondiario. Per tale pertinenza è consentito derogare ai limiti di distanze ed è possibile superare di 3,10 metri l’altezza massima consentita dagli strumenti urbanistici vigenti.
 

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
marra@edilportale.com (Alessandra Marra)

Il 21 e 22 settembre Venezia ospita ‘Urbanpromo Green’

19/09/2017 – Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia a Palazzo Badoer, si tiene la prima edizione di Urbanpromo Green.
 
Si tratta di una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana, in programma a Torino a ottobre e a Milano a novembre, fa precedere quest’anno una due giorni di discussione sulle tematiche della pianificazione e delle condizioni di vita e di funzionamento delle città, da un punto di vista delle politiche improntate ad una visione ‘green’.
 
Le città infatti stanno cambiando sotto la spinta di politiche, piani, progetti, ma anche per effetto di opere, tecnologie, servizi. Talvolta il cambiamento è visibile, per effetto della trasformazione fisica della città, talaltra si coglie nella superiore qualità dei servizi urbani. Urbanpromo Green si prefigge di realizzare una rappresentazione della città che si evolve guardando al futuro sotto la spinta delle numerose e varie innovazioni di cui sono portatrici le più stimolanti esperienze in corso.
 
Queste attività, di cui sono protagoniste le professioni tecniche, le sedi della ricerca scientifica, le amministrazioni pubbliche e le loro aziende, interagiscono con le risposte che alle nuove esigenze vengono date dal mondo delle imprese attraverso la produzione di beni e servizi di concezione innovativa.
 
Tutti questi attori, attraverso i loro rappresentanti, saranno protagonisti nei 24 convegni di Venezia, che rientrano ciascuno nelle cinque categorie in cui è organizzata la proposta della manifestazione: mobilità smart e sostenibile, verde infrastruttura della città, metabolismo urbano, l’acqua e la città e città sicure e sostenibili. Le imprese e le amministrazioni pubbliche presenteranno i loro progetti, le professioni e la ricerca scientifica esamineranno tendenze e approcci innovativi.
 
Tra i convegni della due giorni veneziana: una rassegna delle sperimentazioni e delle realizzazioni in tema di resilienza e adattamento climatico nelle città, le esperienze delle ciclovie e dei cammini, le opportunità offerte dall’acqua (quindi da elementi come i fiumi e i waterfront) e da un materiale sostenibile come il legno nella progettazione urbana, l’agricoltura urbana e le innovazioni che riguardano la mobilità.
 
Nella sessione finale del 22 settembre le sintesi dei risultati scaturiti nei diversi convegni e seminari confluiranno nella ricerca di una visione complessiva delle innovazioni in atto nella pianificazione, progettazione e gestione dell’ambiente urbano.
 
L’obiettivo di fondo è quello di cogliere indicazioni rilevanti per una coerente evoluzione delle normative statali e regionali e della concreta attività di pianificazione e progettazione, e quindi anche dei percorsi di formazione delle figure professionali a ciò funzionali.
 
Urbanpromo Green è promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e dall’Università Iuav di Venezia; i copromotori sono l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Venezia e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
 
La partecipazione all’evento è gratuita, è possibile registrarsi anticipatamente online ed è previsto il riconoscimento di crediti.
 
Informazioni qui: http://urbanpromo.it/2017/urbanpromo-green/partecipare/
Programma dettagliato qui: http://urbanpromo.it/2017/sede-evento/venezia/
 

Fonte: ufficio stampa Urbanpromo Green

 

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
calabrese@edilportale.com (Rossella Calabrese)

Prodotti e materiali da costruzione: norme per la qualificazione


image_pdf

I princìpi e le modalità di impiego di prodotti da costruzione e materiali in edilizia sono stabiliti, a livello europeo, dal Regolamento Ue n. 305/2011, recepito in Italia con il decreto legislativo n. 106 del 16 giugno 2017, entrato in vigore il 9 agosto 2017; inoltre, limitatamente ai materiali e prodotti ad uso strutturale, occorre osservare le Norme Tecniche per le Costruzioni (Ntc) approvate con Dm 14 gennaio 2008.

Prodotti e materiali ad uso strutturale

Ogni prodotto o materiale ad uso strutturale da impiegarsi in cantiere deve essere:

  • identificato univocamente a cura del produttore;
  • qualificato sotto la responsabilità del produttore;
  • accettato dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione.

Qualificazione del prodotto

Il fabbricante del prodotto da costruzione ad uso strutturale deve corredare la sua fornitura in cantiere con la documentazione di qualificazione prevista per il prodotto stesso, secondo uno dei seguenti casi:

1. Se c’è una norma europea armonizzata in vigore, il prodotto deve possedere la marcatura Ce.

2. Se non c’è una norma europea armonizzata per lo specifico prodotto, dovrà essere seguita la specifica procedura di qualificazione, se prevista dalle Ntc (ad es. l’Attestato di qualificazione dell’acciaio la prevede per gli elementi base in acciaio non coperti da norma armonizzata).

3. I materiali e prodotti innovativi o comunque non ricadenti in una delle due precedenti casistiche possono ottenere la Marcatura Ce in conformità a Benestare Tecnici Europei (Eta), o, in alternativa, devono conseguire un Certificato di Idoneità Tecnica all’Impiego rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Obblighi del progettista e del Direttori lavori

Il progettista delle strutture dovrà prescrivere i prodotti e i materiali da costruzione facendo corretto riferimento alla casistica applicabile in materia di qualificazione.

Il Direttore dei lavori è tenuto a controllare che la fornitura richiesta dall’impresa sia accompagnata da tutta la documentazione necessaria e a rifiutare le eventuali forniture non conformi.

Prodotti e materiali sottoposti a marcatura Ce
Dal 1° luglio 2013, per essere immessi sul mercato, i prodotti da costruzione ricadenti nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata, o conformi a una valutazione tecnica europea, devono essere muniti di dichiarazione di prestazione e marcatura Ce secondo le nuove regole.

La dichiarazione di prestazione

La dichiarazione di prestazione descrive la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle loro caratteristiche essenziali. I contenuti della dichiarazione di prestazione sono riportati nell’Allegato III al Regolamento e comprendono, tra l’altro:

  • il riferimento del prodotto-tipo;
  • il sistema di valutazione delle prestazioni e i riferimenti delle specifiche tecniche armonizzate applicabili;
  • l’uso previsto del prodotto;
  • l’elenco delle caratteristiche essenziali, di cui almeno una deve essere dichiarata;
  • le lettere NPD laddove la prestazione non sia determinata.

Decreti interministeriali che stabiliscono le caratteristiche essenziali da dichiarare obbligatoriamente per i seguenti prodotti da costruzione:

  • 5 marzo 2007 Accessori per serramenti
  • 5 marzo 2007 Isolanti termici
  • 11 aprile 2007 Aggregati
  • 11 aprile 2007 e 16 novembre 2009 Appoggi strutturali
  • 11 aprile 2007 Geotessili e prodotti affini
  • 16 novembre 2009 Aggregati per conglomerati bituminosi

La marcatura Ce

La dichiarazione di prestazione è accompagnata dalla marcatura Ce, l’unica marcatura che attesta la conformità del prodotto da costruzione alla prestazione dichiarata in relazione alle caratteristiche essenziali.

La marcatura Ce è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul prodotto, su un’etichetta ad esso applicata, oppure, se ciò fosse impossibile o ingiustificato a causa della natura del prodotto, sull’imballaggio o sui documenti di accompagnamento. Essa è seguita da:

  • ultime due cifre dell’anno in cui è stata apposta per la prima volta;
  • nome e indirizzo del fabbricante;
  • riferimento del prodotto-tipo;
  • numero di riferimento della dichiarazione di prestazione;
  • livello o classe della prestazione dichiarata;
  • riferimento alla specifica tecnica armonizzata applicata;
  • numero di identificazione dell’organismo notificato, se del caso;
  • uso previsto del prodotto.

Deroghe alla dichiarazione di prestazione

Le deroghe indicate all’articolo 5 del Regolamento si applicano quando un prodotto è fabbricato:

  • in esemplare unico o su misura in un processo non di serie, su ordine specifico di un committente, ed è installato in un’opera singola ed identificata;
  • sul cantiere dell’opera cui è destinato;
  • con metodi tradizionali o con metodi atti alla conservazione del patrimonio storico-architettonico e mediante un processo non industriale per il restauro di opere di rilevanza storica o architettonica.

Le sanzioni

  • sanzioni amministrative (da 2.000 a 12.000 euro) per il progettista dell’opera che prescriva prodotti non conformi ai già citati obblighi di marcatura Ce. Nel caso di prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio, le sanzioni sono penali oltreché amministrative (arresto fino a 3 mesi e ammenda da 5.000 euro a 25.000 euro);
  • sanzioni amministrative (da 4.000 a 24.000 euro) per il costruttore, il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione o il collaudatore che, nell’ambito delle specifiche competenze, utilizzino prodotti non conformi agli obblighi in materia di marcatura Ce e dichiarazione di prestazione. Nel caso di prodotti e materiali destinati ad uso strutturale o ad uso antincendio, le sanzioni a carico degli stessi soggetti sono penali oltreché amministrative (arresto fino a 6 mesi e ammenda da 10.000 euro a 50.000 euro).

Leggi anche: Direttiva macchine: la sicurezza nei cantieri edili

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
Redazione

Cersaie 2017. Ospiti internazionali per “Costruire, abitare e pensare”


Torna anche in questa XXXV edizione del Cersaie il programma culturale “Costruire, abitare, pensare“: conferenze, mostre e seminari tecnici all’interno del Salone della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno, a Bologna dal 25 settembre 2017 al 29 settembre 2017.

Giunto alla sua nona edizione, Costruire abitare e pensare arricchisce con incontri e conferenze la manifestazione fieristica, ospitando protagonisti dell’architettura e del design contemporaneo.

Fabio Novembre, designer, architetto e blogger terrà una Lezione alla Rovescia, dove saranno i giovani ad intervistare l’eclettico ‘non maestro’. Numerosi studenti di istituti superiori provenienti da tutta l’Emilia Romagna potranno interagire direttamente con uno dei loro autori più amati.

Non mancheranno gli ospiti internazionali alla “Galleria dell’Architettura”, primo tra questi Sebastián Irarrázaval, architetto cileno che ha ricevuto nel 2016 il “Wood Design and building Awards”, nel pomeriggio della stessa giornata sarà l’architetto australiano Sean Godsell a presentare i suoi progetti. Saranno presenti inoltre la progettista spagnola Elisa Valero Ramos, specializzata in progettazione bioclimatica e risparmio energetico, e il fondatore dello studio Kéré Architecture , l’architetto del Burkina Faso Diébédo Francis Kéré.

Grazie alla collaborazione con ProViaggiArchitettura sono stati organizzati dei pullman gratuiti da diverse città. Ed è previsto un riconoscimento di 2 CFP per ogni conferenza, con il Patrocinio del CNAPPC.

Costruire, abitare e pensare / conferenze 2017

Sebastián Irarrázaval

martedì 26 settembre ore 10.30 | accreditamento
Galleria dell’Architettura – Gall. 21/22

Sean Godsell

martedì 26 settembre ore 16.00 | accreditamento
Galleria dell’Architettura – Gall. 21/22

Elisa Valero Ramos

giovedì 28 settembre ore 10.30 | accreditamento
Galleria dell’Architettura – Gall. 21/22

Diébédo Francis Kéré

giovedì 28 settembre ore 16.00 | accreditamento
Galleria dell’Architettura – Gall. 21/22

Locandina programma conferenze

Elisa Valero Ramos | vivienda unifamiliar en Pedro Verde. Las Gabias. Granada | Fonte www.elisavalero.com


Kéré Architecture | Gando Primary School | Fonte www.kere-architecture.com

Cersaie

Bologna, quartiere fieristico / 25 settembre – 29 settembre 
lunedì/giovedì ore 9.00 – 19.00, venerdì ore 9.00 – 18.00
www.cersaie.it

 

Cersaie 2017. Ospiti internazionali per “Costruire, abitare e pensare” Bologna, spazio fieristico

segna in agenda su: OutlookGoogleYahooWindows Live (Hotmail)iCal (Mac OSX)aggiungi al calendario

pubblicato in data:

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale

Giornate Italiane della Costruzione in Acciaio, dal 28 al 30 settembre


image_pdf

“L’acciaio, materiale ideale per realizzare costruzioni antisismiche resilienti, espressive ed economiche” è il tema della XXVI edizione delle “Giornate Italiane della Costruzione in Acciaio”, che si terrà a Venezia. Il XXVI Congresso CTA, in programma il 28 e 29 settembre, e la Sessione Speciale a carattere formativo in calendario il 30 settembre rappresentano i due momenti principali.

Il Congresso ha l’obiettivo di approfondire gli aspetti progettuali ed esecutivi legati all’impiego dell’acciaio sia nelle nuove costruzioni, sia in quelle esistenti. I temi tradizionali che vengono affrontati sono la ricerca teorica e sperimentale, le normative, le realizzazioni di strutture e ponti, la sostenibilità, la resistenza al fuoco ed alla corrosione, ed i collegamenti. Verranno in questa occasione approfonditi anche due temi particolarmente attuali, che rispondono alle seguenti questioni: Come estendere l’uso dell’acciaio nelle costruzioni antisismiche ed in particolare nell’edilizia abitativa e nel recupero edilizio; il tema verrà affrontato esaminando gli aspetti progettuali, tecnologici, economici e normativi che possano migliorare questa diffusione, con beneficio per l’intera società; Quali sono i più recenti sviluppi tecnologici nella produzione di acciai innovativi ad elevate prestazioni, di elevata resistenza, tenacità e durevolezza.

A tal fine sono previste relazioni ad invito, oltre a quelle sullo stato di avanzamento della ricerca e sulle più recenti realizzazioni in carpenteria metallica. Inoltre, il Congresso fornirà la possibilità a tutti gli ingegneri iscritti all’Albo, di accreditare 8 CFP per le due prime giornate.

La Sessione Speciale del 30 Settembre è dedicata alla innovazione nella progettazione e costruzione in acciaio. Al mattino vi sarà una Sessione Plenaria in cui interverranno studiosi e progettisti di fama internazionale, mentre il pomeriggio sarà articolato in Sessioni Parallele interamente dedicate all’offerta di 4 corsi di aggiornamento professionale e formazione su differenti aspetti relativi alla progettazione, direzione lavori e collaudo di strutture in acciaio.

La Sessione Speciale darà la possibilità di accreditare 8 CFP per chi assisterà alla Sessione Plenaria del mattino e frequenterà uno dei 4 corsi del pomeriggio.

L’evento è aperto ad un vasto pubblico di appassionati delle costruzioni metalliche che comprende esperti, ricercatori, ingegneri ed architetti, società di ingegneria e studenti. Maggiori info qui.

Leggi anche: Giunzioni per barre di acciaio per cemento armato: consultazione fino al 6 novembre

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale
Redazione

Pagina 1 di 4512345...102030...Ultima »
Translate »