Lavori pubblici, Cnappc e Cresme: 'è partita la rivoluzione del BIM'

11/02/2019 – Nel 2018 l’ammontare delle gare di progettazione in BIM (Building Information Modeling) è salito a 246 milioni di euro, contro i soli 36 milioni nel 2017, registrando una crescita pari a 8 volte e una forte accelerazione nel quarto trimestre quando si sono toccati gli 80 bandi per 163 milioni di euro.

I dati arrivano da uno studio condotto dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) e dal Cresme che commentano: “la rivoluzione del BIM è partita e, in alcuni casi, prima ancora della sua obbligatorietà”.

Ricordiamo, infatti, che dal 1° gennaio 2019 l’utilizzo del BIM è obbligatorio per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro. Dal 2020 lo sarà per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro; dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro e così via fino al dal 2025 per tutte le nuove..
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