15/01/2020 – Il noleggiatore delle macchine da cantiere, utilizzate per realizzare opere senza i dovuti permessi, è responsabile degli abusi edilizi commessi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 49022/2019.

Abusi edilizi e macchine da cantiere, il caso
I giudici si sono pronunciati sul caso di una serie di interventi abusivi, consistenti nella realizzazione dell’ampliamento di un piazzale in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e nello sbancamento di una porzione di versante della collina adiacente.

Prima di arrivare in Cassazione, tutti i tribunali avevano considerato colpevole non solo il committente dell’intervento, che aveva dato inizio ai lavori senza aver ottenuto il permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica, ma anche gli esecutori materiali dell’opera, tra cui il noleggiatore delle macchine da cantiere.

Il noleggiatore sosteneva però di essere estraneo agli illeciti commessi..
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