Appalti, Anac: 'no alla cauzione sotto i 40mila euro'

10/03/2020 – Eliminare la cauzione provvisoria in tutte le gare di importo basso. È la richiesta formulata dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) in un atto di segnalazione inviato al Governo e al Parlamento.

Questa chance, oggi riconosciuta solo negli affidamenti diretti, potrebbe semplificare l’attività delle piccole imprese e snellire le procedure a carico delle Amministrazioni.

Appalti, la cauzione provvisoria
In base all’articolo 93, comma 1, del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), le offerte dei concorrenti devono essere corredate da una garanzia provvisoria, pari al 2% del prezzo a base di gara, sotto forma di cauzione o di fideiussione.

La garanzia ha la funzione di indennizzare la Stazione Appaltante nel caso in cui si scopra che l’aggiudicatario non possieda o che abbia perso i requisiti di ammissione e diventi quindi impossibile sottoscrivere il contratto.

La cauzione, spiega l’Anac,..
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