27/03/2020 – Anticipare e aumentare al 30% la prima rata sul prezzo contrattuale per tutti i contratti in essere, prorogare le scadenze temporali inserite nei contratti e riconoscere un ‘ristoro’ per le imprese nel settore delle costruzioni che stanno affrontando maggiori oneri per rispettare le nuove normative di prevenzione nei cantieri.

Queste le tre richieste di Unicmi al Governo per assicurare certezze e liquidità alle aziende che hanno contratti pubblici in essere nel settore delle costruzioni al fine di far fronte all’emergenza coronavirus. Le imprese rappresentate da Unicmi auspicano che queste proposte vengano recepite nell’iter di conversione in Legge del DL 18/2020.

Coronavirus e appalti, le misure per assicurare liquidità alle imprese
Unicmi chiede al Governo un intervento legislativo sul Codice degli Appalti che preveda l’anticipazione dell’erogazione della prima rata sul prezzo contrattuale..
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