11/11/2019 – Non è opportuno applicare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) nei piccoli appalti, perché si ostacolerebbe la partecipazione delle micro e piccole imprese edili. Ad affermarlo è l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), che ha elaborato e messo in consultazione le linee guida per l’applicazione del DM 11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici).

La linea dell’Anac sull’argomento è sempre stata a sostegno della semplificazione. Anche lo scorso febbraio, il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, intervenendo in Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti ambientali, ha affermato che i CAM, pur essendo una norma di civiltà, impongono oneri complessi, tanto da risultare inattuabili in determinati casi.

CAM, Anac: ‘l’inserimento..
Continua a leggere su Edilportale.com


Nota: questo articolo è stato ripreso da un altro sito web attraverso un sistema automatico di news aggregation. Tutti i diritti sono dei legittimi proprietari.


Translate »