In caso di ritardo nel deposito della relazione, imputabile al Ctu, la decurtazione di un terzo della parcella dovuta «dev’essere applicata nella misura fissata dal legislatore, in assenza di qualsiasi potere discrezionale del giudice circa l’applicazione o l’entità della sanzione». A dirlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza 22621 del 2019.


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