29/10/2019 – Per incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici non sono previste solo sanzioni; dal luglio 2020, infatti, oltre alla multa di 30 euro per ogni transazione elettronica rifiutata, è previsto un credito d’imposta del 30% per professionisti e imprese che accettano il Pos.

A prevederlo il Decreto Fiscale (DL 124/2019) collegato alla Legge di Bilancio per il 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 27 ottobre.

Il ddl 2220, di conversione del DL 124/2019, è stato assegnato alla commissione Finanze della Camera. Il Parlamento avrà 60 giorni per convertirlo in legge ed apportare eventuali modifiche.

Decreto fiscale e Pos: sanzioni e credito d’imposta
È istituita, dal 1° luglio 2020, una specifica sanzione per commercianti e professionisti che non accettano pagamenti, di qualsiasi importo, con carta di debito o di credito.

L’importo della sanzione è..
Continua a leggere su Edilportale.com


Nota: questo articolo è stato ripreso da un altro sito web attraverso un sistema automatico di news aggregation. Tutti i diritti sono dei legittimi proprietari.


Translate »