09/09/2019 – Dati forniti dall’ANCE affermano che in questi anni di profonda crisi del settore, grazie agli incentivi fiscali legati alla ristrutturazione e all’efficientamento energetico degli edifici, il comparto della riqualificazione del patrimonio abitativo, è stato l’unico a mostrare una crescita dei livelli produttivi: dal 2008 al 2017 gli investimenti di recupero in edilizia residenziale sono aumentati del 20,3% (fonte: osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni 2019).

Ad oggi, per merito delle semplificazioni normative che si sono succedute nel tempo, dal testo unico per l’edilizia (TUE) dpr 380/2001, al Decreto SCIA2 Dlgs 222/2016 e fino all’adozione della modulistica unificata prevista dagli Accordi in Conferenza Unificata del 4.05.2017, la maggior parte degli interventi agevolabili possono essere realizzati previa presentazione della comunicazione inizio lavori asseverata, la cosiddetta CILA. Una “semplice”..
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