18/11/2019 – Proteggono le città dalle inondazioni causate dagli eventi climatici estremi, risparmiando disagi, rischi e danni economici. Sono le dighe e le barriere realizzate in lagune, fiumi e golfi.

A fare scuola sono soprattutto i Paesi Bassi, da sempre alle prese con i danni da inondazione, ma ci sono sistemi analoghi anche altrove. In Italia il Mose di Venezia è tristemente tornato sotto i riflettori a causa della grave emergenza che sta affliggendo la città. Una volta messo in funzione, dovrebbe mettere la laguna al riparo dall’acqua alta.

Vediamo qualche esempio di barriere anti-inondazione.

Barriere sulla Schelda, Paesi Bassi
La foce della Schelda è un delta in cui confluiscono i fiumi Reno e Mosa. Sul fiume sono stati creati più tipi di sbarramenti. Uno è il Maeslantkering, composto da due bracci mobili, alti come la Torre Eiffel, che si chiudono all’occorrenza.
Foto: www.amusingplanet.com

Un..
Continua a leggere su Edilportale.com


Nota: questo articolo è stato ripreso da un altro sito web attraverso un sistema automatico di news aggregation. Tutti i diritti sono dei legittimi proprietari.


Translate »