15/01/2020 – Per poter usufruire del bonus ristrutturazione sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono necessari una serie di adempimenti, come effettuare il pagamento dei lavori eseguiti tramite bonifico (bancario o postale) dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato, così come previsto dall’ art. 1, comma 3, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR).

Può capitare, per svariati motivi, che l’intestatario del bonifico sia un soggetto diverso dal beneficiario della detrazione. Se si presentasse tale circostanza cosa accadrebbe? Sarebbe ancora possibile fruire dell’agevolazione fiscale?

Chiarisce questo dubbio direttamente l’Agenzia delle Entrate attraverso una risposta di delucidazione che fornisce ad un contribuente sul sito della posta di Fisco..
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