04/10/2019 – In Italia sono attivi circa 300 sistemi di teleriscaldamento, diffusi in 240 Comuni, per un’estensione complessiva delle reti di 4.600 km e oltre 9 GW di potenza installata. Considerando il solo settore residenziale, il TLR soddisfa oggi circa il 2% della domanda complessiva di prodotti energetici per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria del Paese.

I dati arrivano dalla prima edizione del rapporto “Teleriscaldamento e teleraffrescamento in Italia” nel quale il GSE fa il punto sulle caratteristiche e sulla diffusione dei sistemi di teleriscaldamento (TLR) e teleraffrescamento in esercizio sul territorio nazionale a fine 2017, con approfondimenti dedicati sia alle peculiarità delle diverse tipologie di reti e di impianti sia alle volumetrie servite.

La maggior parte degli impianti a servizio delle reti (84% della potenza) è alimentata da fonti fossili, il restante 16% da rinnovabili (biomassa, geotermia, ecc.)..
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