02/10/2019 – Nel campo delle compravendite immobiliari la presenza di difformità, urbanistiche e/o catastali, sull’immobile pone spesso dei grossi limiti alla sua commerciabilità. Si definisce difformità urbanistica la non corrispondenza tra stato di fatto e contenuto dell’ultima pratica assentita; si parla, invece, di difformità catastale quando non vi è allineamento, ossia piena conformità tra lo stato di fatto del bene e i dati e le planimetrie catastali depositati.

Un contratto di compravendita che ha per oggetto un immobile con abusi non condonati può essere concluso?

Nell’ipotesi di acquisto di un immobile caratterizzato da difformità sostanziali tra il titolo abilitativo citato nell’atto e lo stato di fatto, l’acquirente potrebbe vedersi annullare il contratto preliminare, con conseguente perdita della proprietà dell’immobile ed onere di provvedere al recupero di..
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